Se pensate che questa sia una banale grappa aromatizzata, siete fuori strada. La Grappa di Tabacco di Vittorio Gianni Capovilla è un saggio di maestria distillatoria senza compromessi. Il “Capo” non si limita a lasciare in infusione la materia prima: esegue un processo estremo e tenuto in gran parte segreto.
Tutto inizia da un purissimo distillato di vinacce d’eccellenza (spesso Amarone) ottenuto con la rigorosa doppia distillazione a bagnomaria che firma ogni opera di Capovilla. In questo spirito vengono messe a macerare preziose foglie di tabacco Kentucky veneto. A questo punto avviene la magia che separa i dilettanti dai maestri: per estrarre solo l’anima nobile ed eterea del tabacco, eliminando per sempre ogni traccia amara o catramosa, il liquido subisce una nuova, chirurgica distillazione. Infine, il distillato riposa per 4 anni in botti di rovere francese, portando questa annata 2017 a una gradazione finale di 46 gradi, ridotta esclusivamente con acqua pura di sorgente. Non è una grappa: è il compagno definitivo per un sigaro di alto livello.





